Mandato in archivio gennaio con la peggiore
performance mensile da marzo 2009, i
mercati azionari hanno adesso sette probabilità
su dieci di chiudere l’anno in negativo.
E’ l’indicazione che proviene da una statistica
che tiene conto di quante volte, negli ultimi
venticinque anni, il segno con cui si è
chiuso il primo mese ha fatto il paio con
quello di fine anno. In attesa di scoprire
come evolverà la situazione un’altra indicazione
potrebbe giungere dall’osservazione
del passato. Dal 1987, per undici volte il
livello di fine febbraio del DJ Eurostoxx 50 è
stato superiore a quello della chiusura di
gennaio, ossia nel 47% dei casi, mentre se si
guarda al valore di fine marzo si ha che l’indice
ha segnato un valore positivo rispetto a
fine gennaio per ben diciassette volte su
ventitre, ossia nel 74% dei casi. Sarebbe
dunque il caso di guardare con attenzione a
ciò che potrebbe accadere nelle prossime
settimane prima di decidere su cosa investire.
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Un eventuale ulteriore ribasso potrebbe
rendere nuovamente appetibili quei certificati
che grazie al rally sono saliti molto, quasi
fino a toccare il loro punto di massimo
rimborso, ma che in previsione di un rialzo
della volatilità tornerebbero a scendere pur
continuando a conservare un margine di
distanza quasi abissale sulle barriere. Una
selezione di certificati da tenere sotto osservazione
è presentata nell’Approfondimento.
Altri prodotti sono però da seguire nelle
prossime settimane. Un Express Coupon, il
Certificato della Settimana, che pagherà il
7% ogni anno se il DJ Eurostoxx 50 non
scenderà sotto i minimi di marzo o i nuovi
Easy Express, finiti sotto la lente nel Punto
Tecnico e che grazie alla barriera valida solo
a scadenza possono approfittare del ribasso
per incrementare il loro rendimento potenziale.
Infine, per il Focus nuova emissione,
scopriremo il MedPlus Express 2, uno dei
nuovi certificati distribuiti da Mediolanum.
Buona lettura!
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